il commento tecnico....

VALENCIA - Una sconfitta che brucia. Oracle pareggia i conti con Luna rossa nella semifinale della Louis Vuitton cup e lo fa grazie a un regalo degli italiani. La barca di de Angelis domina, ma poi non fa match race e lascia campo agli avversari. Gli americani sfruttano due salti di vento e vincono nello sprint finale. Il tattico Torben Grael questa volta sbaglia tutto e l'Italia della vela passa dal sogno del 2-0 a un amaro 1-1.
James Spithill è in gran forma e lo dimostra nel box di partenza. Oracle ha diritto di rotta, ma l'australiano ribalta la situazione con una tattica aggressiva. Ingaggia la barca avversaria, gli chiude la rotta verso la linea di partenza e mette Dickson spalle al muro. Luna rossa fa una bolina perfetta e gira la prima boa con un vantaggio di 58 secondi.
La regata sembra finita. Nella prima parte della poppa lo scafo italiano ha 250 metri di vantaggio, ma arriva l'errore che cambia la regata. Torben Grael sceglie di non marcare l'avversario e gli consente di navigare in solitario nel lato destro del campo di regata. Gli americani sfruttano un salto di vento e la seconda bolina inizia con le barche in parità.
Luna rossa è più veloce, ma il tattico brasiliano scommette tutto sul lato destro. Il vento sorride ancora a Oracle che recupera e sembra in grado di superare gli italiani. Spithill però non si arrende e fa valere la sua classe. Dickson conquista la destra e si appresta al sorpasso, ma l'australiano lo costringe a fermarsi prua al vento e Luna rossa è prima anche alla terza boa. Il vantaggio però è minimo (soli 14 secondi), nella poppa la barca Usa conquista metri su metri e vince in volata.
Per il pozzetto di Luna rossa è un momento drammatico. Lo scafo italiano è superiore in bolina e nella velocità in manovra. Perde qualcosa nelle andature di poppa, ma non abbastanza da giustificare il crollo di oggi. La sconfitta è arrivata per le scelte tattiche. Per capirlo è sufficilente vedere la regata tra New Zealand e Desafìo Español. Anche i neozelandesi hanno vinto la partenza, ma poi hanno controllato gli spagnoli fino alla fine. Il tattico John Cutler non corre un rischio, cosa che invece fa sempre Torben Grael. Il brasiliano può regalare gioie come quelle della prima regata, ma anche l'amarezza di una sconfitta come quella di oggi.