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fretta

MessaggioInviato: 23 feb 2011, 9:28
di Mari
giurerei che Luca avesse molta fretta quando ha scritto queste previsioni.... :wink:

SPIFERI DI ARIA FREDDA


......................E dopo una giornata ancora variabile giovedì, il bel tempo si fa lardo in vista del week end, con temperature basse soprattutto in montagna, -5,-7°C in pista, gelate ma modeste in pianura con una certa escursione termica: non è gran gelo ma ci ricorda che, pur con il global warming inequivocabile, d'inverno fa pur sempre più freddo che d'estate... lla norma per alcuni giorni, poi... secondo voi l'inverno tira o molla?


(perdonami Luca, sono incorreggibile nel correggere!)

Re: fretta

MessaggioInviato: 23 feb 2011, 9:37
di Ridermarchino
Mari ha scritto:giurerei che Luca avesse molta fretta quando ha scritto queste previsioni.... :wink:

SPIFERI DI ARIA FREDDA


......................E dopo una giornata ancora variabile giovedì, il bel tempo si fa lardo in vista del week end, con temperature basse soprattutto in montagna, -5,-7°C in pista, gelate ma modeste in pianura con una certa escursione termica: non è gran gelo ma ci ricorda che, pur con il global warming inequivocabile, d'inverno fa pur sempre più freddo che d'estate... lla norma per alcuni giorni, poi... secondo voi l'inverno tira o molla?


(perdonami Luca, sono incorreggibile nel correggere!)



Il lupo perde il pelo ma non il vizio :D :D :D

Re: fretta

MessaggioInviato: 23 feb 2011, 10:32
di Mari
confesso che l'idea che il tempo si faccia lardo mi turba un po'... come la mettiamo con il colesterolo? :o

Re: fretta

MessaggioInviato: 23 feb 2011, 10:49
di Ridermarchino
Mari ha scritto:confesso che l'idea che il tempo si faccia lardo mi turba un po'... come la mettiamo con il colesterolo? :o


Con il lardo ci vedo bene un pò di grana !!!

Re: fretta

MessaggioInviato: 23 feb 2011, 23:08
di ducatist
......................E dopo una giornata ancora variabile giovedì, il bel tempo si fa lardo in vista del week end, con temperature basse soprattutto in montagna, -5,-7°C in pista, gelate ma modeste in pianura con una certa escursione termica: non è gran gelo ma ci ricorda che, pur con il global warming inequivocabile, d'inverno fa pur sempre più freddo che d'estate... lla norma per alcuni giorni, poi... secondo voi l'inverno tira o molla?

E ridaie con il global warning tutt'altro che inequivocabile, ma pura, per quanto rispettabile come tutte le teorie, supposizione.
A tal proposito invito a leggere anche le previsioni e le osservazioni di un tale astrofisico inglese Corby, che ritiene che inequivocabili al mondo le cose siano ben altre e ben più empiricamente dimostrabili....
Dopo Battaglia un altro che rifiuta il totalitarismo delle idee nella ricerca scientifica.
Un altro da camicia di forza ? Un altro da ghettizzare ?
Buona neve (e speriamo tanta) a tutti.

Re: fretta

MessaggioInviato: 24 feb 2011, 16:17
di rockytaft88
Buona neve anche a tè ducatist... :P

Re: fretta

MessaggioInviato: 24 feb 2011, 18:13
di Mari
Ridermarchino ha scritto:
Mari ha scritto:confesso che l'idea che il tempo si faccia lardo mi turba un po'... come la mettiamo con il colesterolo? :o


Con il lardo ci vedo bene un pò di grana !!!


e allora facciamoci sti borlengh!!!!!

Re: fretta

MessaggioInviato: 24 feb 2011, 20:00
di Ridermarchino
Mari ha scritto:
Ridermarchino ha scritto:
Mari ha scritto:confesso che l'idea che il tempo si faccia lardo mi turba un po'... come la mettiamo con il colesterolo? :o


Con il lardo ci vedo bene un pò di grana !!!


e allora facciamoci sti borlengh!!!!!

:ok:
O anche Crescentina :wink:

Re: fretta

MessaggioInviato: 24 feb 2011, 22:36
di Mari
No no! La crescentina è un'altra cosa! Il Borlengo è un velo di pasta semiliquida versata con maestria perchè si allarghi bene, sopra una cotta spalmata con una cotenna di maiale e poi coperta con un'altra cotta. Quando il"cuoco" decide, capovolge le due cotte unite tenendone ben stretti i manici per cuocere il borlengo dall'alra parte. Quando è pronto si piega a metà, si spalma con un pesto fatto con pancetta, lardo, sale, aglio, rosmarino e cosparso con abbondante grana grattugiato. (Il pesto si trova anche in macelleria a Sestola, secondo me)
E' quasi croccante, squi-si-tooooooo!
A volte al Passo alcuni borlengari li facevano, vicino all'Esperia.
Ci sono diversi modi di fare i borlenghi, a seconda delle zone.

Il problema è sopravvivere in quella camera a gas che diventa una camera da letto dove hanno dormito due sposi che hanno mangiato borlenghi!
Ricordo quando al risveglio andai in bagno.... tornai in camera e per poco non svenni per la zaffata di aglio che mi investì!
Era pieno inverno ma corsi a spalancare le finestre.

Re: fretta

MessaggioInviato: 25 feb 2011, 0:36
di ducatist
Mari ha scritto:No no! La crescentina è un'altra cosa! Il Borlengo è un velo di pasta semiliquida versata con maestria perchè si allarghi bene, sopra una cotta spalmata con una cotenna di maiale e poi coperta con un'altra cotta. Quando il"cuoco" decide, capovolge le due cotte unite tenendone ben stretti i manici per cuocere il borlengo dall'alra parte. Quando è pronto si piega a metà, si spalma con un pesto fatto con pancetta, lardo, sale, aglio, rosmarino e cosparso con abbondante grana grattugiato. (Il pesto si trova anche in macelleria a Sestola, secondo me)
E' quasi croccante, squi-si-tooooooo!
A volte al Passo alcuni borlengari li facevano, vicino all'Esperia.
Ci sono diversi modi di fare i borlenghi, a seconda delle zone.

Il problema è sopravvivere in quella camera a gas che diventa una camera da letto dove hanno dormito due sposi che hanno mangiato borlenghi!
Ricordo quando al risveglio andai in bagno.... tornai in camera e per poco non svenni per la zaffata di aglio che mi investì!
Era pieno inverno ma corsi a spalancare le finestre.



Meraviglioso inno al Borlengo !
Condivido tutto, è ottimo, squisito, meraviglioso !!
Lo si prepara praticamente solo dalla collina in su tra il bolognese e il modenese.
Nel bolognese è anche chiamato Zampanell (Zampanella), a Sestola taluni Burlengo, e spostandoci verso ovest a Palagano/Frassinoro lo chiamano Ciaccio.
Tornando nella valle del Panaro e lungo la via Giardini, qui il Ciaccio è quando è preparato all'incirca nello stesso modo modo, ma con farina di castagne.
Altra differenza di valle in valle è la presenza o meno di uova: un ingrediente ufficiale nella Zampanella/Borlengo che si prepara nel bolognese fino a Montese e al Panaro;
appena tollerato in bassisima concentrazione (ma non da tutti) nella zona Pavullo/Sestola;
assolutamente vietato nella valle del Dragone dove, come detto, viene chiamato Ciaccio.
Viene preparato in grandi recipienti rotondo chiamati Sole nella zona dove è anche detto Zampanell; nelle Cotte o Cottole dove si cuociono anche le crescentine/tigelle nelle altre valli.
Dappertutto è squisito, generalmente più friabile e bricioloso nel bolognese, più compatto spostandoci verso ovest.
Quasi scomparso nelle trattorie e nelle sagre sino agli anni novanta, negli ultimi tempi ne ho notato una ripresa costante: anche nelle più piccole feste paesane è ormai sempre presente un mastro borlengaio.
Chiaramente dappertutto va accompagnato da robusti bicchieri di vino rosso, fermo o frizzante tipo Lambrusco, ma non direi Chianti toscani o barricati.
E un bel cucchiaio di Maalox per i più delicati di stomaco prima di coricarsi.
E, come già spiegato per l'effetto sull'alito, non è l'ideale per una cena romantica con tentativo di bacio finale !!
Spero di essere stato sufficientemente esauriente !

Re: fretta

MessaggioInviato: 25 feb 2011, 7:48
di lombroso
hai ragione Mary sono un bischero.
in verità, credevo di aver messo la versione corretta ma è successo qualcosa col file.

per il global warming invece nulla da aggiungere, come avete capito sono di fretta in questi giorni, ma beccatevi questo, per tigelle e borlenghi alla prossima volta

Giornate fredde in un pianeta caldo
http://www.appenninobianco.it/meteoappe ... ennino.php

Re: fretta

MessaggioInviato: 25 feb 2011, 9:14
di Ridermarchino
Mari ha scritto:No no! La crescentina è un'altra cosa! Il Borlengo è un velo di pasta semiliquida versata con maestria perchè si allarghi bene, sopra una cotta spalmata con una cotenna di maiale e poi coperta con un'altra cotta. Quando il"cuoco" decide, capovolge le due cotte unite tenendone ben stretti i manici per cuocere il borlengo dall'alra parte. Quando è pronto si piega a metà, si spalma con un pesto fatto con pancetta, lardo, sale, aglio, rosmarino e cosparso con abbondante grana grattugiato. (Il pesto si trova anche in macelleria a Sestola, secondo me)
E' quasi croccante, squi-si-tooooooo!
A volte al Passo alcuni borlengari li facevano, vicino all'Esperia.
Ci sono diversi modi di fare i borlenghi, a seconda delle zone.

Il problema è sopravvivere in quella camera a gas che diventa una camera da letto dove hanno dormito due sposi che hanno mangiato borlenghi!
Ricordo quando al risveglio andai in bagno.... tornai in camera e per poco non svenni per la zaffata di aglio che mi investì!
Era pieno inverno ma corsi a spalancare le finestre.


Grazie per l'ottima spiegazione Mari, ma io volevo dire che con lardo e grana mi piace anche la Crescentina !!!
La differenza fra crescentina (o erroneamente chiamata tigella) e il borlengo, più o meno la conoscevo :wink:

Per le fragranze in giro per la camera, io e la Vale di solito diciamo che abbiamo dormito con il contadino in camera !!
Capita spesso quando si mangia zuppa di pane con cipolla :rofl: :rofl:

Re: fretta

MessaggioInviato: 25 feb 2011, 12:43
di MONNY
ahahhaahahahahah :D

Re: fretta

MessaggioInviato: 25 feb 2011, 13:43
di Mari
Immaginavo che tutti fossimo così colti in materia, quando si tratta di mangiare cose buone nessuno si tira indietro!

Ma il borlengaio che per primo ha preso il mio cuore (si fa per dire...) è stato un ragazzo in una trattoria (quando mi viene in mente come si chiama o chiamava lo scrivo) a Marano sul Panaro. Ci si fermava sempre al ritorno da Sestola con cari amici di Bologna e i nostri bambini. Il ragazzo era strabico, la mamma veniva al nostro tavolo e faceva il conto scrivendo col gesso su una lavagnetta.

T anti anni dopo ci tornai con una cena di addio di una 5°ma l'ambiente era cambiato, rimodernato....più grande, asettico, un vero peccato!

Ecco, ho trovato! Era la Trattoria del cacciatore, benchè io detesti la caccia!

Re: fretta

MessaggioInviato: 25 feb 2011, 18:15
di alf
on mange tres bien aussi a FANANO.cuisine typique de l'appennins.si vous arriver a manger les "tigelles" vous devez avoir un estomac a toute epreuve :lol: .bien sur il s'agit des crécentinés .les tigelles ce sont des tomettes de pierres réfractère que l'on chauffais dans la cheminèè une fois chaude on coulais la patte a crécentine entre les tomettes que l'on empilai.

Re: fretta

MessaggioInviato: 2 mar 2011, 15:33
di Mari
alf ha scritto:on mange tres bien aussi a FANANO.cuisine typique de l'appennins.si vous arriver a manger les "tigelles" vous devez avoir un estomac a toute epreuve :lol: .bien sur il s'agit des crécentinés .les tigelles ce sont des tomettes de pierres réfractère que l'on chauffais dans la cheminèè une fois chaude on coulais la patte a crécentine entre les tomettes que l'on empilai.



tout le mond sait ce là, Alf!!!! (ma che lingua parlo?)