Per sfidare in forma smagliante le piste da sci, il dottor Salvatore Ripa consiglia una dieta equilibrata ed energetica dedicata a tutti gli sciatori che vogliano migliorare le proprie prestazioni senza rinunciare al gusto e alla salute.
1) al mattino fare una colazione abbondante, prevalentemente a base di carboidrati (8-10 biscotti o fette biscottate con marmellata, qualche volta anche un cornetto vuoto o una pasta secca dolce, un frutto o una spremuta di due arance, uno yogurt magro alla frutta): fornisce l’energia necessaria per svolgere in modo efficace l’attività fisica della mattinata. Inoltre, mangiando carboidrati a colazione si aumenta il metabolismo dell’intera giornata; se questo resta invece basso, sarà più difficile smaltire quello che si mangia.
2) evitare di mangiare un pasto completo sia a pranzo che a cena, ma suddividerlo tra il pranzo e la cena: un primo e un contorno a pranzo, un secondo ed un contorno a cena. Si assumeranno così carboidrati complessi, che continueranno a fornire il carburante necessario a sciare anche nelle prime ore del pomeriggio. Inoltre, si metabolizzerà meglio quello che si mangia: ricordare che il metabolismo si abbassa gradualmente dalla mattina alla sera e che se mangiamo un carboidrato nella prima parte della giornata lo smaltiremo velocemente, se lo assumiamo verso sera, a cena o dopo cena lo assimileremo inesorabilmente.
3) cercare di mangiare pasta o riso con sughi leggeri, evitando pietanze elaborate, troppo condite e ricche di grassi: una digestione difficile di questo tipo di alimenti richiama una maggior quantità di sangue al tratto gastro-intestinale, impoverendo di ossigeno il cervello e gli altri distretti corporei. Si ha una minore attenzione, si è portati a sbagliare di più, ci si sente complessivamente meno in forma.
4) essere attenti ai condimenti in genere: cercare di utilizzare, dove possibile, la versione light degli alimenti, condire prevalentemente con sale iposodico iodato, aceto,aceto balsamico o limone, tutti gli aromi, 4-6 cucchiaini di olio extravergine di oliva al giorno, sempre “a crudo” sugli alimenti.
5) evitare di assumere alcolici e super-alcolici in quantità:



6) se durante il giorno si avverte lo stimolo della fame, non ricorrere a snacks ipercalorici, ma usare come anti-fame uno yogurt magro alla frutta, un frutto od un pacchetto di cracker.
A cura del Dott. Salvatore Ripa
Specialista in Endocrinologia e Scienza dell'Alimentazione.
Medico estetico, omotossicologo.